Strumento di pianificazione delle parole chiave: valutare il volume di ricerca e le offerte per Google Ads

Uno strumento di pianificazione delle parole chiave è uno strumento specifico per la ricerca che, oltre al volume di ricerca, mostra anche gli intervalli di offerta per il marketing pay-per-click (PPC) e aiuta a pianificare un budget realistico per la ricerca a pagamento.

Cosa offre uno strumento di pianificazione delle parole chiave in più rispetto ai classici strumenti SEO

Mentre i classici strumenti SEO si concentrano principalmente sul potenziale di posizionamento organico, uno strumento di pianificazione delle parole chiave fornisce inoltre dati sui costi per clic e sulla concorrenza tra le offerte all’interno delle piattaforme pubblicitarie. Questi dati provengono direttamente dal sistema d’asta della rispettiva piattaforma e riflettono quindi l’effettiva disponibilità degli inserzionisti a pagare per un determinato termine.

Consiglio pratico: interpretare le offerte elevate suggerite dallo Strumento di pianificazione delle parole chiave come un segnale di forte intenzione di acquisto, anche se il termine può sembrare inizialmente troppo costoso per una strategia puramente SEO.

Questa combinazione tra volume di ricerca e dati relativi alle offerte rende lo Strumento di pianificazione delle parole chiave interessante anche per i team che operano esclusivamente in ambito organico: un termine per il quale gli inserzionisti pagano molto ha solitamente un chiaro intento commerciale, che vale la pena sfruttare anche per l’ottimizzazione on-page senza un budget pubblicitario.

  • Prezzi per clic e concorrenza tra le offerte visibili
  • Dati provenienti direttamente dal sistema d’asta
  • Le offerte elevate indicano l’intenzione di acquistare
  • Rilevante anche per il lavoro organico
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Interpretare correttamente i dati relativi al volume di ricerca

Uno strumento di pianificazione delle parole chiave spesso indica il volume di ricerca sotto forma di intervalli anziché come cifra esatta, soprattutto quando il budget pubblicitario del proprio account è limitato. Questa imprecisione è normale e non costituisce un errore dello strumento, ma va tenuta in considerazione nella definizione delle priorità dei termini, invece di considerare le cifre come verità assoluta.

  • È più comune fare stime approssimative piuttosto che fornire cifre precise
  • L’imprecisione è normale, non è un errore
  • È comunque possibile stabilire le priorità
  • Non considerare i numeri come una verità assoluta

Utilizzare lo Strumento di pianificazione delle parole chiave per la SEO anziché solo per gli annunci

Anche in assenza di una campagna pubblicitaria attiva, vale la pena dare un’occhiata allo Strumento di pianificazione delle parole chiave per ordinare i termini in base alla loro rilevanza commerciale. L’importo dell’offerta aggiunge alle classiche ricerche di parole chiave una prospettiva in più che i semplici strumenti di analisi del volume di ricerca non sono in grado di fornire.

  • Valutare anche la rilevanza commerciale
  • L’importo dell’offerta come ulteriore prospettiva
  • Integrazione agli strumenti dedicati esclusivamente alla SEO
  • Utile anche senza una campagna attiva
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I limiti dello Strumento di pianificazione delle parole chiave per il lavoro SEO

Uno strumento di pianificazione delle parole chiave tende a privilegiare i termini che si prestano bene alla pubblicità, tralasciando alcuni termini di nicchia con scarso interesse pubblicitario, sebbene questi abbiano un potenziale significativo dal punto di vista organico. Una strategia SEO completa combina quindi i dati provenienti dallo Strumento di pianificazione delle parole chiave con la ricerca SEO classica, anziché affidarsi esclusivamente a uno strumento pubblicitario.

  • Vengono privilegiati i termini adatti alla pubblicità
  • Alcuni termini di nicchia sono stati in parte nascosti
  • È opportuno abbinarla alla ricerca SEO classica
  • Non affidarsi esclusivamente a uno strumento

Individuare le fluttuazioni stagionali nello Strumento di pianificazione delle parole chiave

Molti termini di ricerca sono soggetti a fluttuazioni stagionali, che uno strumento di pianificazione delle parole chiave mette in evidenza nel corso dell’anno. Un termine con un volume di ricerca complessivamente moderato può registrare un forte aumento in determinati mesi, ad esempio in occasione di festività, stagioni o eventi ricorrenti, mentre nel resto dell’anno viene cercato pochissimo. Chi trascura questi modelli e pianifica contenuti o campagne solo quando la domanda è già elevata, spesso perde il momento ottimale. Una pianificazione lungimirante, che integri i dati stagionali dello Strumento di pianificazione delle parole chiave con il proprio calendario editoriale e di campagne, garantisce che i contenuti siano disponibili in tempo utile prima dell’aumento della domanda.

  • Analizzare l’andamento stagionale nel corso dell’anno
  • Individuare i picchi legati agli eventi
  • Pianificazione tempestiva in vista dei picchi di domanda
  • Collegare il calendario editoriale ai dati stagionali

Calcolare in modo realistico lo Strumento di pianificazione delle parole chiave e il budget della campagna

Gli intervalli di offerta ricavati dallo Strumento di pianificazione delle parole chiave costituiscono la base per una pianificazione realistica del budget, ancora prima che la prima campagna venga lanciata. Moltiplicando il costo per clic stimato per il volume di clic previsto, si ottiene un valore indicativo approssimativo del budget che dovrebbe essere effettivamente stanziato per un determinato ambito tematico. Le strategie di offerta adeguate contribuiscono inoltre a determinare l’effettiva efficienza con cui tale budget verrà infine impiegato.

Chi trascura questo calcolo rischia o di avere un budget troppo esiguo, che produce scarsi risultati, oppure di sostenere spese inutilmente elevate per iniziative che, a posteriori, si rivelano poco redditizie. Un calcolo preliminare approssimativo permette di evitare in modo affidabile entrambi gli estremi.

Soprattutto all’inizio, è consigliabile effettuare una breve fase di test con un budget volutamente ridotto, prima di scalare completamente una campagna sulla base dei dati forniti dallo strumento di pianificazione. Questa fase di test mostra se, nella pratica, i costi per clic stimati e i risultati effettivi si attestano effettivamente su un ordine di grandezza simile.

  • Prezzo per clic moltiplicato per il volume come valore indicativo
  • Base per un bilancio realistico
  • La strategia di offerta influisce sull’efficienza
  • Il calcolo preventivo evita valutazioni errate

Fonti di dati alternative allo Strumento di pianificazione delle parole chiave

Oltre al Keyword Planner, anche altre piattaforme pubblicitarie mettono a disposizione i propri strumenti di pianificazione, che in alcuni casi forniscono dati diversi per lo stesso termine. Confrontando più fonti si ottiene un quadro d’insieme più realistico rispetto a quello che si ottiene analizzando un singolo strumento. Anche un’agenzia specializzata in Google Ads, nella pratica, utilizza solitamente più fonti di dati in parallelo, anziché affidarsi esclusivamente a una sola piattaforma.

Questa combinazione è particolarmente utile nel caso di termini per i quali i dati variano notevolmente da uno strumento all’altro, poiché un singolo valore ha in tal caso scarso significato. Il confronto tra più fonti mostra invece un intervallo plausibile, che consente di pianificare in modo più affidabile.

Anche le discussioni nei forum specialistici o nei gruppi della community forniscono indicazioni informali su termini che gli strumenti tradizionali non hanno ancora pienamente registrato, in particolare nel caso di sviluppi molto recenti all’interno di un determinato ambito tematico. Tali fonti non sostituiscono una ricerca strutturata, ma la integrano in modo utile con il linguaggio colloquiale attuale.

  • Diverse piattaforme pubblicitarie forniscono i propri dati
  • Il confronto offre un quadro più realistico
  • Le agenzie utilizzano più fonti contemporaneamente
  • Intervallo plausibile anziché valore singolo

Sull'autore Chefredaktion
Stephan M. Czaja

Unternehmer, Nerd und Coder mit Liebe für Marketing, Ads, Creatives und Kampagnen. Schreibe, seit ich denken kann — über alles, was zählt.