Progettazione grafica per la stampa: principi di base per volantini, manifesti e opuscoli

Anche nel mondo del marketing digitale, il materiale stampato continua a essere presente, dai biglietti da visita ai volantini fino ai manifesti di grandi dimensioni. La progettazione grafica per la stampa segue regole diverse rispetto a quella per gli schermi, poiché la resa dei colori, i materiali e la distanza di osservazione giocano un ruolo fondamentale. Chi ha esperienza con la progettazione per i social media digitali troverà qui le differenze principali e le nozioni fondamentali relative al settore della stampa.

Formati tipici nella progettazione grafica per la stampa

A seconda dello scopo di utilizzo, i requisiti e il margine di manovra in termini di progettazione variano notevolmente. Tra i formati più comuni figurano:

  • Volantini e opuscoli informativi
  • Manifesti e formati di grandi dimensioni per la pubblicità esterna
  • Biglietti da visita e materiale aziendale
  • Progettazione di imballaggi per prodotti
  • Stand fieristici e banner roll-up
  • Annunci su riviste e quotidiani
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Colore, tipografia e scelta dei materiali

Gli schermi funzionano con la luce, mentre gli inchiostri da stampa con i pigmenti. Questo è il motivo per cui i file di stampa vengono creati nello spazio colore CMYK anziché in RGB, poiché altrimenti i colori potrebbero subire variazioni impreviste durante la stampa. Anche la tipografia si comporta in modo diverso: i caratteri sottili, ben leggibili sullo schermo, possono apparire sfocati su carta ruvida o se osservati da una distanza maggiore.

Molti sottovalutano il fatto che la stampa artistica opaca faccia apparire i colori notevolmente più scuri rispetto a quella lucida: è consigliabile effettuare una prova colore sulla carta esatta, non solo in formato digitale.

La scelta dello spessore della carta, della finitura superficiale o di materiali come la pellicola e il cartoncino influisce ulteriormente sull’aspetto di alta qualità di un prodotto stampato.

  • Convalidare i campioni di colore Pantone prima dell’approvazione alla stampa
  • Evitare di utilizzare dimensioni dei caratteri inferiori a 8 pt
  • Scegliere carta patinata per una maggiore brillantezza dei colori
  • Le fustelle richiedono un adeguamento dello spessore del materiale

Errori comuni nella pratica)

Molti problemi nella progettazione grafica per la stampa non derivano da una cattiva progettazione, ma da una preparazione tecnica carente. Se manca il margine di rifilatura, dopo il taglio alcuni elementi importanti scompaiono ai bordi. Se un file viene creato con uno spazio colore errato, dopo la stampa i colori risultano più sbiaditi o diversi da come erano stati pianificati sullo schermo. Anche le immagini con una risoluzione troppo bassa, sufficienti per gli schermi ma troppo sgranate per i grandi formati, causano regolarmente spiacevoli sorprese. Chi vuole evitare tali errori dovrebbe utilizzare i modelli forniti dalla rispettiva tipografia e controllare nuovamente i file a grandezza naturale prima dell’invio, idealmente tramite una stampa cartacea e non solo sullo schermo.

Prendi nota di questi 5 errori tipici:

  1. Utilizzare almeno 300 dpi per i file destinati alla stampa
  2. Convertire lo spazio colore CMYK prima dell’invio in stampa
  3. Margine di rifilatura: prevedere un margine di almeno 3 mm
  4. Concordare la bozza di stampa con la tipografia
  5. Convertire i caratteri in curve o incorporarli
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Sostenibilità nel design grafico

Anchela scelta della carta e i processi di stampa rivestono un ruolo sempre più importante per la sostenibilità di un marchio. La carta riciclata, gli inchiostri ecologici e la rinuncia a finiture superflue come la laminazione riducono l’impatto ambientale di un prodotto stampato, senza che il design ne risenta necessariamente. Anche la questione del numero effettivo di copie necessarie rientra in una pianificazione sostenibile, poiché le tirature in eccesso vengono spesso smaltite senza essere utilizzate. Chi coordina questi aspetti in anticipo con una tipografia può utilizzare la sostenibilità come argomento aggiuntivo nella propria comunicazione, anziché addurla a posteriori come giustificazione.

  • Verificare la certificazioneFSC o PEFC al momento della scelta della carta
  • L’anteprima digitale riduce le prove di stampa superflue
  • Il calcolo dei costi di produzione in base alla domanda evita la sovrapproduzione
  • Gli inchiostri da stampa a base di soia o di oli vegetali riducono l’impronta di CO₂

Il percorso dall’idea alla stampa

Un progetto di stampa prevede solitamente diverse fasi: ideazione e impaginazione, seguite dalla preparazione tecnica per la fase di prestampa, ad esempio con i segni di taglio, il margine di rifilatura e il profilo colore corretto. Prima della stampa definitiva è sempre consigliabile effettuare un controllo a grandezza naturale, poiché gli errori appaiono diversi sullo schermo rispetto alla carta. Solo dopo questa verifica il file viene mandato in stampa, spesso tramite una tipografia specializzata nel formato in questione.

  • Profili colore: CMYK per la stampa, evitare l’RGB
  • Segni di taglio a una distanza minima di 5 mm
  • Convertire i caratteri in curve prima della stampa
  • Verificare la pagina stampata in dimensioni originali
  • Stabilire per tempo il tipo di carta e la grammatura

Interazione con altre discipline

Il materiale stampato raramente è un elemento a sé stante. I messaggi e la scelta delle parole dovrebbero essere in linea con il resto dell’immagine del marchio, motivo per cui il design grafico è strettamente legato al copywriting. Anche gli elementi visivi passano spesso da un canale all’altro: un’immagine tratta da una produzione cinematografica può poi ricomparire come fotogramma su un manifesto o in un opuscolo. Chi tiene conto di queste interconnessioni fin dall’inizio si risparmia un doppio lavoro in fase di progettazione.

  • Allineare i profili colore tra stampa e digitale
  • Utilizzare il manuale di identità visiva come riferimento
  • Librerie di risorse centralizzate per tutti i canali
  • Gerarchia tipografica coerente su tutti i supporti
  • Coordinare tempestivamente i processi produttivi con la tipografia
Designerin entwirft eine Broschüre für den Druck

Sull'autore Chefredaktion
Stephan M. Czaja

Unternehmer, Nerd und Coder mit Liebe für Marketing, Ads, Creatives und Kampagnen. Schreibe, seit ich denken kann — über alles, was zählt.