Social media marketing per gli istituti di istruzione
In questo caso ci riferiamo agli istituti di formazione e alle aziende EdTech che sono nostri clienti, ovvero al modo in cui un’università, un ente di formazione o una piattaforma didattica raggiungono i propri gruppi target attraverso i social media. Si tratta di un argomento diverso dalla formazione interna dei professionisti del marketing, a cui si riferiscono diversi altri articoli presenti su questa pagina.
Perché il marketing nel settore dell’istruzione funziona in modo diverso
Gli istituti di formazione si rivolgono spesso contemporaneamente a diversi gruppi target, che hanno caratteristiche diverse e sono raggiungibili su piattaforme diverse:
- Il pubblico giovane, soprattutto su TikTok
- I genitori come gruppo target con potere decisionale
- Lunghi processi decisionali nella scelta del corso di studi o della formazione professionale
- Forte concorrenza tra gli enti di formazione
- Informazioni autentiche anziché pubblicità patinata
Contenuti che raggiungono un pubblico giovane
Quando si tratta di tematiche legate all’istruzione, le testimonianze autentiche funzionano solitamente meglio dei classici filmati promozionali.
Esperienza maturata in diversi progetti universitari: un video girato con il cellulare da uno studente, senza montaggio, raggiunge quasi sempre una portata maggiore tra i gruppi target più giovani rispetto a una campagna promozionale prodotta con grande dispendio di risorse.
Questo approccio è in linea con le esperienze maturate nel marketing formativo rivolto alla Generazione Z.
- Scorci autentici anziché filmati promozionali
- Più in linea con le abitudini visive della Generazione Z
- L’autenticità è più importante della patina patinata
Conquistare la fiducia dei genitori
Nel caso dei gruppi target più giovani, la decisione non spetta solo alla persona interessata: spesso i genitori sono coinvolti nel processo, soprattutto quando si tratta di scegliere una scuola, un collegio o un corso di studi con costi elevati.
- I genitori come gruppo target con potere decisionale
- Un aspetto importante in caso di costi elevati
- Rivolgersi contemporaneamente a entrambi i gruppi target
Destinatari internazionali e contenuti multilingue
Molti atenei e istituti di formazione si rivolgono sempre più spesso anche agli studenti internazionali, il che comporta ulteriori requisiti in termini di lingua e approccio culturale.
- Gli studenti internazionali assumono un’importanza sempre maggiore
- Adattamento linguistico e culturale
- Requisiti aggiuntivi in termini di approccio
Collaborazioni con aziende e partner del settore
I corsi di studio duali, i tirocini e le collaborazioni con le aziende rappresentano un importante criterio decisionale per molti aspiranti studenti. Tali partnership si prestano bene alla realizzazione di contenuti condivisi sui social media, come ad esempio testimonianze di tirocinanti o approfondimenti su progetti pratici realizzati in collaborazione con un’azienda partner. È importante stabilire chiaramente quali contenuti possano essere pubblicati da ciascuna parte, in modo che né l’istituto di formazione né l’azienda partner condividano involontariamente informazioni sensibili.
- I tirocini e i corsi di studio duali dimostrano
- Utilizzare le testimonianze dei tirocinanti
- Accordi chiari sui diritti di pubblicazione
L’EdTech come categoria a sé stante
Le piattaforme di apprendimento digitale e i fornitori di EdTech si trovano ad affrontare una sfida in più: devono sia instaurare fiducia in un nuovo formato di apprendimento, sia soddisfare la logica tradizionale del performance marketing.
- Creare fiducia in un nuovo formato di apprendimento
- Soddisfare al contempo le esigenze del marketing a performance
- Una doppia sfida per l’EdTech
Sovrapposizioni con altri settori
Gli istituti di istruzione entrano regolarmente in contatto con altri settori regolamentati, ad esempio quando nascono collaborazioni con studi legali per garantire un approccio pratico agli studi di giurisprudenza.
- Possibilità di collaborazioni con studi legali
- Dimostrare l’orientamento pratico nel corso di laurea in giurisprudenza
- I settori regolamentati si intersecano
Le fasi del processo di candidatura come ritmo guida per i contenuti
A differenza di molti altri settori, il marketing nel campo dell’istruzione segue un ritmo annuale molto ben definito, caratterizzato da scadenze per le domande di ammissione, giornate di orientamento, eventi informativi e l’inizio di nuovi semestri o anni formativi. Adattiamo sistematicamente i piani editoriali a queste fasi, con una comunicazione mirata prima delle scadenze per le domande di ammissione e contenuti più emotivi e orientati alla comunità durante i semestri in corso. Questa cadenza impedisce che le fasi decisionali importanti trascorrano senza un’adeguata comunicazione di accompagnamento, mentre nelle fasi più tranquille dell’anno è più sensato concentrarsi su altri temi principali.
- Allineare i contenuti alle scadenze per le candidature
- Fase informativa prima delle scadenze per la presentazione delle domande
- Contenuti più emotivi durante il semestre
Gli ex studenti come voci autorevoli
Gli ex studenti o i diplomati di un percorso formativo risultano spesso più credibili agli occhi delle persone interessate rispetto alle dichiarazioni ufficiali di marketing dell’istituto stesso, poiché raccontano la propria esperienza personale. Coinvolgiamo quindi gli ex studenti in modo mirato nella strategia dei contenuti, ad esempio attraverso brevi testimonianze sul loro percorso professionale successivo o riflessioni sul proprio periodo di studi o di formazione. Tali contributi hanno un impatto particolare sugli interessati indecisi, che cercano una valutazione onesta al di là della comunicazione ufficiale prima di decidere di presentare la propria candidatura.
- Gli ex studenti risultano più credibili della pubblicità
- Brevi testimonianze sul percorso professionale
- Utili per chi è indeciso















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