Firme e-mail: panoramica sulle informazioni obbligatorie e sulla struttura
La firma dell’e-mail è spesso l’ultima cosa che un destinatario legge in un messaggio di lavoro, eppure viene spesso trascurata nella creazione delle proprie
Quali dati sono obbligatori per legge
Per le e-mail commerciali inviate da società di capitali, quali la GmbH o la UG, in Germania si applicano gli stessi obblighi di indicazione previsti per l’impressum. Tra questi figurano di norma:
- Denominazione sociale completa con forma giuridica
- Tribunale del registro e numero di iscrizione al registro delle imprese
- Sede della società
- Nomi dei membri della direzione o del consiglio di amministrazione
Le imprese individuali e i liberi professionisti sono solitamente esenti da tale obbligo, ma dovrebbero comunque fornire i propri dati di contatto essenziali. Poiché i requisiti variano a seconda della forma giuridica, in caso di dubbio è opportuno sottoporre la propria firma a una breve verifica giuridica.
Come creare una buona firma
Oltre alle informazioni obbligatorie, una firma dovrebbe rimanere chiara e non apparire sovraccarica di informazioni. Gli elementi utili sono il nome, la posizione, i dati di contatto diretti, il logo aziendale e i link al sito web e ai profili social pertinenti.
Assicuratevi che la vostra firma non risulti distorta sui dispositivi mobili: molte versioni di Outlook e client di posta web visualizzano le firme HTML in modo diverso. Testate la vostra firma su almeno tre diversi client di posta elettronica prima di implementarla.
Spesso la firma viene utilizzata anche per un discreto riferimento a campagne in corso o a una newsletter, in modo simile a quanto avviene nel classico email marketing, ma in modo decisamente più discreto.
- Dimensione carattere 10-11 pt per una leggibilità ottimale
- Massimo 4-5 righe di testo senza immagini
- Formattare il numero di telefono con il prefisso internazionale
- Utilizzare con parsimonia gli elementi colorati
Coerenza all’interno dell’intero team
Nelle aziende di grandi dimensioni, con il passare del tempo si creano spesso diverse versioni di firma leggermente diverse tra loro, poiché i singoli dipendenti apportano le proprie modifiche. Ciò dà un’immagine poco uniforme all’esterno e può persino diventare un problema legale nel caso di dati obbligatori, se vengono continuati a utilizzare dati aziendali non aggiornati. È quindi opportuno disporre di un modello centralizzato, distribuito a tutte le caselle di posta tramite un sistema comune di gestione delle firme o il server di posta, anziché gestire ogni firma singolarmente nel programma di posta elettronica. In questo modo, le modifiche relative a indirizzo, numero di telefono o banner promozionali possono essere apportate in un unico punto e hanno effetto immediato in tutta l’azienda.
- Aggiornamenti automatici delle firme senza l’intervento dei dipendenti
- Garantire la conformità legale attraverso il controllo centralizzato dei dati
- Garantire la coerenza del branding su tutti i canali di comunicazione
- Implementazione tramite Active Directory o soluzione cloud
Firme nei messaggi automatici
Non solo le e-mail scritte personalmente, ma anche i messaggi automatici provenienti da newsletter, sistemi di assistenza o conferme d’ordine vengono spesso inviati tramite un indirizzo mittente dedicato con firma nel piè di pagina. In questi casi valgono spesso requisiti diversi rispetto alla corrispondenza personale, come ad esempio una maggiore attenzione ai link di annullamento dell’iscrizione, alle modalità di contatto per eventuali domande e alle informazioni obbligatorie previste dalla legge, che si applicano sia alle e-mail di massa che ai singoli messaggi. Chi utilizza sistemi automatizzati dovrebbe verificarne regolarmente le firme insieme a quelle personali all’interno dell’azienda, in modo che nessun dato obsoleto continui a essere inviato inosservato per mesi.
- Opzione di disiscrizione obbligatoria ai sensi del CAN-SPAM e del GDPR
- Verificare mensilmente che le firme automatiche siano aggiornate
- Configurare gli indirizzi di bounce per i feedback
- Le e-mail di assistenza devono riportare il numero di ticket nella firma
Insidie tecniche e progettuali
Le firme vengono visualizzate su client di posta elettronica e dispositivi molto diversi tra loro, dai programmi desktop alle app mobili. Immagini troppo grandi, elementi grafici incorporati al posto del testo vero e proprio o un numero eccessivo di colori causano rapidamente errori di visualizzazione. Si sono dimostrate efficaci le firme HTML essenziali con righe di testo chiaramente separate, un piccolo logo e pochi link funzionanti, in modo che la firma appaia sempre uguale su qualsiasi sistema.
- Mantenere le dimensioni delle immagini al di sotto dei 100 KB
- Verificare la compatibilità con Outlook prima dell’invio
- Utilizzare stili CSS inline anziché fogli di stile esterni
- Utilizzare al massimo 3-4 tipi di carattere

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