L’86% delle persone in cerca di lavoro controlla il profilo social di un’azienda prima di candidarsi. Non la pagina dedicata alle opportunità di carriera, ma i social media. In qualità di agenzia specializzata nell’employer branding, sviluppiamo programmi di corporate influencer, campagne di reclutamento sui social media e strategie che trasformano la visibilità in candidature concrete.
Programmi di influencer aziendali
I tuoi dipendenti sono più credibili di qualsiasi campagna aziendale. Le aziende che dispongono di un programma attivo di corporate influencer generano su LinkedIn fino a 7 volte più coinvolgimento rispetto agli account che comunicano esclusivamente tramite la pagina aziendale. Sviluppiamo il concetto, formiamo i partecipanti e li accompagniamo nella fase di avvio — dalla selezione delle persone giuste al primo post, fino alla gestione quotidiana. Il risultato: una portata organica e una fiducia che nessun post a pagamento può eguagliare.
Campagne di reclutamento sui social media
Gli annunci di lavoro su LinkedIn non bastano. Sviluppiamo campagne che raggiungono i candidati proprio dove si trovano realmente: su TikTok, Instagram e YouTube. Dall’analisi del target alla diffusione della campagna, creiamo funnel che trasformano la copertura in candidature concrete. Clienti come Edeka, Cornelsen Verlag e Toyota si affidano alla nostra competenza nel reclutamento, ottenendo risultati misurabili in termini di costo per assunzione e qualità dei candidati.
Employer branding su TikTok e Instagram
Contenuti dietro le quinte, storie dei dipendenti, tour degli uffici, eventi di squadra: gli approfondimenti sulla cultura aziendale ottengono risultati migliori su TikTok e Instagram rispetto alle classiche campagne delle risorse umane. Sviluppiamo strategie di contenuto autentiche ma efficaci. Compreso il creator matching dalla nostra rete di oltre 200 creatori, qualora i volti interni non fossero ancora pronti. Henkel, dm e McDonald’s utilizzano questi formati e segnalano un aumento significativo del numero di candidati appartenenti al target della Generazione Z.
Contenuti generati dai dipendenti (EGC)
I dipendenti che creano contenuti in prima persona sono il tuo strumento più potente per l’employer branding. L’EGC — i dipendenti filmano la loro quotidianità, condividono ciò che imparano, offrono spunti autentici — risulta credibile perché è proprio così. Formiamo i tuoi team sulla produzione di contenuti con lo smartphone per i social media, sviluppiamo linee guida interne sui contenuti che lasciano ampio spazio alla creatività (non semplici modelli di PR) e creiamo programmi pensati per durare nel tempo. L’EGC convince nella fase di reclutamento e, allo stesso tempo, rafforza l’identificazione interna con l’azienda.
Per quali aziende l’employer branding sui social media funziona
Aziende che reclutano personale in mercati del lavoro altamente competitivi: vendita al dettaglio, beni di largo consumo (FMCG), logistica, tecnologia, assistenza sanitaria, ristorazione. Che si tratti di 500 o 50.000 dipendenti, il principio di base è lo stesso: chi, in qualità di datore di lavoro, è visibile e autentico sui social media riceve candidature migliori più rapidamente e a un costo per assunzione inferiore rispetto ai classici portali di lavoro.
Domande frequenti sull’Employer Branding
Quanto costa una campagna di employer branding sui social media?
Employer branding organico (influencer aziendali, programmi EGC): 2.000-5.000 EUR/mese per strategia e assistenza. Campagne di reclutamento sui social media: 1.500-5.000 EUR/mese di budget pubblicitario, a seconda delle dimensioni del target e del numero di posizioni da ricoprire. Avvio del programma Corporate Influencer (costo una tantum): 8.000-20.000 EUR per ideazione, formazione e fase pilota.
Quanto tempo ci vuole prima che l’Employer Branding sui social media dia i suoi frutti?
Primi effetti in termini di candidature derivanti dalle campagne di reclutamento a pagamento: 4-8 settimane. Crescita organica (Corporate Influencer, EGC): 3-6 mesi per ottenere una copertura misurabile e i primi risultati di reclutamento. Percepzione a lungo termine del marchio come datore di lavoro attraente: oltre 12 mesi di attività costante.
Anche le aziende più piccole possono promuovere il proprio employer branding sui social media?
Sì — e spesso con un chiaro vantaggio: le piccole imprese risultano più autentiche. Un’azienda artigiana con 30 dipendenti che su TikTok mostra com’è davvero la realtà sul posto di lavoro riceve candidature che un grande gruppo con un budget milionario non riesce ad attirare. L’employer branding non è una questione di budget, ma di autenticità.
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